Perché si usa il forno ventilato?

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Risposta breve

La cottura in forno ventilato è necessaria quando si vogliono cuocere più cibi contemporaneamente, poiché il calore arriva in ogni punto del forno. Il forno ventilato assicura una cottura più veloce e omogenea, che lasci i cibi fragranti fuori e più umidi all’interno. E’ perfetto quando si vuole ottenere una crosticina croccante.

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Differenze fra forno statico e forno ventilato

Innanzitutto è fondamentale comprendere la differenza fra forno statico e forno ventilato: il forno ventilato cuoce in modo uniforme, grazie ad una ventola che produce un flusso d’aria che diffonde il calore.
Il forno statico cuoce i cibi per irraggiamento, emanando calore nella parte superiore e/o inferiore del forno, assicurando una cottura delicata ma non uniforme.
I due metodi, inoltre, differiscono di circa 20°C: 180°C di forno statico equivalgono a 160°C di forno ventilato.
Il risultato sono due cotture diverse, che andrebbero usate per cuocere pietanze diverse.

Due tipi di cotture differenti

Il forno ventilato assicura una cottura più veloce e omogenea, che lasci i cibi fragranti fuori e più umidi all’interno. E’ perfetto quando si vuole ottenere una croccante crosticina.
Il forno statico, invece, garantisce una cottura più lenta e più delicata, ideale per ottenere pietanze ben cotte e asciutte anche all’interno; l’utilizzo del forno statico è indicato per tutti i cibi che prediligono una cottura delicata e che devono essere ben asciutti all’interno, come ad esempio i lievitati.
In generale, molte pietanze per cui si indica la cottura nel forno statico possono essere cotte anche nel ventilato. E’ sufficiente ridurre la temperatura indicata di circa 20 °C e tenendo d’occhio il tempo di cottura, perché potrebbe essere minore. Oppure cambiare semplicemente il ripiano su cui posizionare la pietanza.
Prendiamo ad esempio la pizza: se il forno della vostra cucina è statico, il consiglio è di cuocerla sul ripiano più basso, per i primi cinque minuti, poi posizionarla a metà forno. Invece, se il vostro forno è ventilato, cuocetela al centro. Questo perché col forno ventilato bisogna tenere in considerazione che il calore sarà più “violento” e i tempi di cottura più brevi, per cui sarà meglio posizionarla a metà forno.

Perché si usa il forno ventilato?

Quindi perché si usa il forno ventilato?
Questo tipo di cottura è necessaria quando si vogliono cuocere più cibi contemporaneamente, poiché il calore arriva in ogni punto del forno. In questo modo è possibile utilizzare entrambi i ripiani per preparare più pietanze allo stesso tempo.
Dato che la cottura avviene in modo veloce, è una funzione adatta a tutte le pietanze che dovrebbero avere una crosticina in superficie e un interno morbido: pesce al cartoccio, carni rosse e bianche, verdure, pasta al forno, lasagne, sformati, biscotti, crostate, dolci dal cuore morbido.

Piccoli accorgimenti

Il forno ventilato non è adatto per dolci e cibi che devono lievitare, perché la cottura veloce non ne consente la “crescita”: si può ovviare al problema ammorbidendo la superficie spennellandola con latte, burro o uova per evitare la formazione veloce della crosticina.
Inoltre, l’aria calda mossa dalla ventola all’interno del forno ventilato è molto secca. Se non si vuole rischiare di far seccare troppo i cibi, si può mantenere alta l’umidità nel forno ponendo nella parte inferiore un pentolino di acqua che evaporerà poco a poco.

Sono Ottavia Bellia, fondatrice di questo blog e appassionata di cucina. Sono qui per condividere la mia esperienza nelle tecniche di conservazione degli alimenti e i miei consigli per una perfetta riuscita dei vostri piatti.
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