Cottura pasta frolla: forno ventilato o statico?

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Risposta breve

Per la cottura della pasta frolla, il forno ventilato è più adatto in quanto permette una cottura veloce ed uniforme, oltre a favorire la doratura. Permette di cuocere una pasta frolla friabile fuori e più tenera all’interno.

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La pasta frolla

La pasta frolla rappresenta una delle basi più utilizzate nella pasticceria.
Una pasta dolce, burrosa, friabile, ottima da utilizzare per crostate, biscotti e altro ancora. Prepararla è semplicissimo, ma anche la cottura vuole la sua parte. Eseguendola in maniera corretta a seconda dei metodi utilizzati si potranno ottenere risultati eccellenti.
Naturalmente, i forni casalinghi non digitali differiscono sempre fra loro per via delle temperature approssimative e, di conseguenza, per i tempi di cottura. Questo problema si risolve facilmente utilizzando un termometro da forno.

Diversi metodi di cottura

Forno ventilato: la cottura in modalità forno ventilato funziona mediante una ventola che diffonde il calore uniformemente all’interno del forno. E’ l’ideale quando si vogliono cuocere più dolci o preparazioni dello stesso genere, come due o più crostate o diverse teglie di biscotti.
È inoltre indicata per la cottura di quei cibi che devono risultare più croccanti esternamente e più morbidi all’interno come pasta al forno, lasagne, pesce al cartoccio, biscotti, crostate e tutti i dolci dal cuore morbido.
Utilizzando la modalità ventilata i tempi di cottura devono essere leggermente ridotti: si consigliano all’incirca 12 minuti per i biscotti, 20 minuti per la pasta frolla cotta in bianco e 35 minuti nel caso di pasta frolla farcita ad una temperatura di 180 °C.

Forno statico: il forno statico funziona mediante le resistenze situate nella parte inferiore e superiore del forno, che diffondono il calore per irraggiamento.
La cottura dei forni statici è più lenta, ecco perché sono indicati per la cottura dei lievitati e per tutte quelle ricette il cui risultato dev’essere asciutto e ben cotto: dolci, Pan di Spagna, pasta sfoglia, pane, pizze, focacce. Con il forno statico non è possibile cuocere più pietanze assieme, proprio perché la cottura non è uniforme.
Nel caso in cui si voglia comunque cuocere la pasta frolla in un forno statico, il primo consiglio è quello di posizionare la teglia nella parte medio bassa del forno. Ciò per evitare che la pasta cuocia subito in superficie e rimanga invece cruda alla base.
La pasta frolla andrebbe cotta ad una temperatura di 180 °C per circa 20-25 minuti se in bianco, e per 35-40 se già farcita. Discorso diverso vale per i biscotti, che andrebbero cotti per poco meno di 15 minuti.

Cottura pasta frolla: forno ventilato o statico?

Dunque è più indicata la cottura della pasta frolla nel forno ventilato o statico?
In generale, il forno ventilato è più adatto in quanto permette una cottura veloce ed uniforme, oltre a favorire la doratura di biscotti e crostate. In sostanza, permette di cuocere una pasta frolla friabile fuori e leggermente più tenera all’interno.
Avendo a disposizione solo un forno statico per la cottura della pasta frolla, basterà aumentare la temperatura di circa 20°C, mantenendo gli stessi tempi di cottura previsti dalla ricetta.

Sono Ottavia Bellia, fondatrice di questo blog e appassionata di cucina. Sono qui per condividere la mia esperienza nelle tecniche di conservazione degli alimenti e i miei consigli per una perfetta riuscita dei vostri piatti.
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