Impasto per pizza troppo liquido: rimedi

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Risposta breve

Un impasto per pizza troppo liquido o appiccicoso si può recuperare lavorandolo ancora se non era abbastanza incordato o, se invece era stato lavorato troppo a lungo, lasciandolo riposare in un luogo fresco, in modo da dare il tempo alla maglia glutinica di riformarsi. Se è stata inserita troppa acqua tutta insieme, si può aggiungere una manciata di farina per rendere l’impasto più asciutto e compatto. Infine, se l’impasto non sembra recuperabile, si può preparare un nuovo impasto bilanciando bene tutti gli ingredienti e aggiungendovi quello mal riuscito.

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La pizza fatta in casa

Fare la pizza in casa non richiede particolari accorgimenti, basta un po’ di manualità e il risultato è quasi sempre discreto e sicuramente apprezzato. Bastano farina, acqua, sale, olio extravergine d’oliva e lievito e poi gli ingredienti preferiti per farcirla: mozzarella, pomodoro, salumi, verdure fritte o grigliate, uova sode, origano, basilico. Non c’è limite alla fantasia.
Gli inconvenienti sono, però, sempre dietro l’angolo. Ad esempio, nel preparare l’impasto, può succedere che rimanga troppo liquido o appiccicoso. Cosa fare in questo caso?

La prima cosa che viene in mente è di aggiungere un po’ di farina perché assorba i liquidi in eccesso e renda l’impasto sodo e liscio.
Questo, però, non va bene in tutti i casi.

Impasto per pizza troppo liquido: rimedi

L’impasto della pizza può essere liquido, molle e appiccicoso per diversi motivi:

  1. non è stato lavorato abbastanza;
  2. è stato lavorato troppo a lungo;
  3. è stata inserita troppa acqua tutta in una volta;
  4. non è stata utilizzata una farina abbastanza forte.

Nel primo caso, l’impasto è liquido e molle perché non è abbastanza incordato, e semplicemente bisogna lavorarlo ancora.

Nel secondo caso, impastare troppo a lungo scalda eccessivamente l’impasto e stressa la maglia glutinica. Meglio fermarsi e lasciar riposare l’impasto, magari in un luogo fresco come il frigorifero. La maglia glutinica, infatti, si forma anche se l’impasto non viene lavorato.

Il terzo caso è quello in cui è stata inserita troppa acqua tutta insieme e il glutine ha superato la sua capacità massima di assorbimento delle molecole d’acqua. I liquidi devono essere aggiunti poco per volta, ovvero dopo che l’impasto ha assorbito l’acqua già aggiunta se ne può aggiungere altra. Questo è il caso in cui si può aggiungere una manciata di farina all’impasto.

Infine, scegliere a monte la farina più adatta per preparare la pizza è una garanzia per risultati ottimali. La farina di tipo 0, che ha un alto indice proteico e quindi è maggiore il glutine che si può formare, consente di ottenere un impasto più elastico e compatto, perfetto per la pizza.

Se l’impasto sembra irrecuperabile coi metodi descritti sopra, non resta che provare a preparare un nuovo impasto bilanciando bene tutti gli ingredienti e aggiungendovi l’impasto mal riuscito.

 

Sono Ottavia Bellia, fondatrice di questo blog e appassionata di cucina. Sono qui per condividere la mia esperienza nelle tecniche di conservazione degli alimenti e i miei consigli per una perfetta riuscita dei vostri piatti.
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