Cottura del pane: forno statico o ventilato?

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Risposta breve

Per la cottura del pane è consigliabile prediligere il forno statico preriscaldato a 220-250°. Nel caso si disponga di un forno ventilato, ridurre la temperatura di 20°; per mantenere l’ambiente umido che il pane richiede per rimanere idratato, basta sistemare sul fondo del forno un pentolino pieno d’acqua.

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Il pane fatto in casa

Spesso si pensa che preparare il pane col forno di casa sia un procedimento complicato e dalla riuscita incerta. E cos’è più indicato, il forno statico o ventilato?
Coi giusti accorgimenti si possono ottenere ottimi risultati.

Cottura del pane: forno statico o ventilato?

Il pane si cuoce in forno statico o ventilato?
In virtù del tipo di diffusione del calore, per la cottura del pane è consigliabile prediligere il forno statico, che però richiede temperature di circa 20-30° più alte rispetto a quello ventilato. Il vantaggio del forno ventilato è che il calore viene distribuito più uniformemente. Lo svantaggio è che tende a “seccare” l’interno del forno, e quindi il pane.

Per ovviare a questo problema basta sistemare sul fondo un pentolino pieno d’acqua, da quando si riscalda il forno sino a 10-15 minuti dalla fine della cottura; poi è meglio toglierlo per favorire la formazione della crosta.
Al di là dei tempi di cottura, che possono comunque variare leggermente in base al forno di casa, il pane è cotto quando la crosta ha assunto un bel colore dorato, e la base non è né troppo chiara né bruciacchiata.

Temperatura e tempi di cottura

Innanzitutto occorre preriscaldare sempre il forno prima di infornare il pane.
La temperatura ideale varia, secondo la ricetta, da 220 a 250 °C , ma i pani dolci o spennellati con grassi come burro e olio hanno bisogno di temperature inferiori per evitare che la crosta si annerisca.
E’ bene abbassare la temperatura del forno dopo avere infornato perché il pane cuocia in modo graduale, imitando quanto avviene nel forno a legna, in cui all’inizio si ha una temperatura maggiore, che diminuisce successivamente, una volta rimosse le braci.
Incidere la parte superiore del pane (“fenditura”) impedisce che la crosta scoppi e conferisce un buon aroma abbrustolito.

 

Sono Ottavia Bellia, fondatrice di questo blog e appassionata di cucina. Sono qui per condividere la mia esperienza nelle tecniche di conservazione degli alimenti e i miei consigli per una perfetta riuscita dei vostri piatti.
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