Quanto sale nelle olive in salamoia

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2018
Risposta breve

Per preparare la salamoia per le olive bisogna far bollire 1,5 litri d’acqua con 150 grammi di sale. Lasciarla raffreddare e versarla insieme alle olive dentro barattoli sterilizzati, da conservare in un luogo fresco e buio. Le nostre olive potranno essere consumate dopo almeno una settimana, meglio se dopo un mese.

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Le olive in salamoia

Le olive in salamoia sono una preparazione casalinga semplice e sfiziosa a base solo di olive, sale e erbe aromatiche (generalmente alloro o rosmarino). Con questo procedimento le olive perdono il loro sapore amaro e possono essere consumate come antipasto o contorno.
Questo stuzzicante aperitivo richiede, però, un certo tempo per macerare in una soluzione di acqua e sale in un luogo fresco al riparo dalla luce, prima di poter essere gustato.

Quanto sale nelle olive in salamoia

Per preparare un chilo di olive in salamoia si possono seguire due diversi procedimenti. Il primo, più lungo, prevede tre diversi step con tre diverse percentuali decrescenti di sale per un totale di circa 90 giorni. Le olive scelte non dovranno essere troppo mature, perché durante la macerazione si ammorbidiranno.

  1. In una pentola capiente far bollire per qualche minuto 1,5 litri d’acqua con 120 grammi di sale. Nel frattempo sterilizzare i barattoli.
    Spegnere il fuoco e aspettare che la salamoia si raffreddi. Versare nei barattoli le olive con la salamoia raffreddata, e avvitare i coperchi ma non del tutto: con la fermentazione, la salamoia deve poter fuoriuscire.
    Conservare in un luogo buio e fresco per 30 giorni.
  2. Successivamente, bisogna preparare un’altra salamoia facendo bollire 1,5 litri d’acqua con 150 grammi di sale. Far raffreddare e versarla, insieme alle olive scolate dalla prima salamoia, in barattoli sterilizzati.
    Anche questa seconda salamoia deve “riposare” in un luogo fresco e buio per altri 30 giorni.
  3. Infine, la terza salamoia si prepara facendo bollire 1,5 litri d’acqua con 90 grammi di sale. Farla raffreddare e versarla, insieme alle olive scolate dalla seconda salamoia, in barattoli sterilizzati. Aggiungere a piacere foglie d’alloro, rosmarino o uno spicchio d’aglio.
    Chiudere i vasetti e riporli in un luogo buio per ulteriori 30 giorni, al termine dei quali potremo gustare le nostre olive in salamoia.

Un secondo metodo, molto più veloce, prevede che le olive, selezionate e lavate, siano lasciate immerse in un recipiente colmo d’acqua per 15 giorni, cambiando l’acqua quotidianamente.
Successivamente, si può preparare la salamoia, facendo bollire 1,5 litri d’acqua con 150 grammi di sale.
Far raffreddare la salamoia e versarla, insieme alle olive, in barattoli sterilizzati, avendo cura di ricoprirne completamente le olive. Sopra le olive disporre uno strato di foglie d’alloro e richiudere i barattoli coi coperchi.
Conservare in un luogo fresco e al riparo dalla luce per almeno una settimana, meglio se per un mese, prima di consumarle.

 

Sono Ottavia Bellia, fondatrice di questo blog e appassionata di cucina. Sono qui per condividere la mia esperienza nelle tecniche di conservazione degli alimenti e i miei consigli per una perfetta riuscita dei vostri piatti.
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