Conservazione del formaggio sottovuoto

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Risposta breve

La conservazione sottovuoto può essere usata per i formaggi a pasta dura ma non è indicata per quelli a pasta molle o semidura, poiché ne altera le caratteristiche di gusto ed aspetto. I formaggi freschi possono essere conservati sottovuoto in frigo per un paio di settimane. I formaggi semi-stagionati si conservano circa 1-2 mesi, mentre quelli stagionati fino a 6 mesi.

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Il sottovuoto

La conservazione sottovuoto è una tecnica che permette di mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche e il sapore degli alimenti grazie alla privazione di aria e ossigeno. Riposti sottovuoto, gli alimenti si conservano fino a cinque volte più a lungo e si evita il proliferare dei batteri.
Quanto effettivamente più a lungo si conserva ogni alimento se conservato sottovuoto?

  • FRUTTA E VERDURA: è possibile raddoppiarne il tempo di conservazione, e quindi bontà e freschezza. Nel caso di vegetali freschi, è possibile riporli sottovuoto interi o già tagliati; nel caso di vegetali cotti, oltre ai sacchetti per sottovuoto si possono utilizzare anche vasetti da cui viene estratta l’aria.
  • PANE: riposto sottovuoto, si conserva fino a 7-8 giorni.
  • RISO, CAFFE’, BISCOTTI, FRUTTA SECCA, FARINA, ZUCCHERO: si conservano fino a 1 anno.
  • CARNE E PESCE: è possibile mantenerne inalterate le caratteristiche per almeno 5-6 giorni (contro circa 2 giorni se conservati semplicemente in frigorifero).
  • SALUMI E AFFETTATI: il tempo di conservazione sottovuoto arriva fino a 4-6 mesi.

Conservazione del formaggio sottovuoto

Anche il formaggio può essere conservato sottovuoto, con alcune accortezze.
Il sottovuoto va benissimo per formaggi a pasta dura.
Non è, invece, indicato per quelli a pasta molle o semidura, poiché ne altera aspetto e sapore. I formaggi freschi, grazie al sottovuoto, possono essere conservati in frigo per un paio di settimane. I formaggi semi-stagionati si conservano circa 1-2 mesi, mentre quelli stagionati fino a 6 mesi.

Suggerimenti per conservare sottovuoto

Esistono due tipologie di sacchetti per sottovuoto: per la conservazione e per la cottura.
Il sottovuoto può, infatti, risultare utile in cucina non solo nella conservazione degli alimenti.
Ad esempio, con il sottovuoto è decisamente più facile conservare in porzioni alimenti e piatti già cucinati per consumarli successivamente.
Si può utilizzare il sottovuoto anche per marinare carne e pesce.
Il sottovuoto è perfetto anche per cuocere alimenti, immergendoli brevemente nell’acqua bollente o in forno a vapore a temperatura non troppo alta.

Sono Ottavia Bellia, fondatrice di questo blog e appassionata di cucina. Sono qui per condividere la mia esperienza nelle tecniche di conservazione degli alimenti e i miei consigli per una perfetta riuscita dei vostri piatti.
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