La margarina fa male?

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Risposta breve
La margarina, pur non contenendo colesterolo, contiene i grassi idrogenati degli oli di semi che si trasformano in acidi grassi “trans” durante il processo di lavorazione. Questi ultimi aumentano il livello di colesterolo “cattivo” LDL nel sangue, e quindi il rischio di malattie cardiovascolari. In commercio è tuttavia possibile trovare margarine più salutari, prive di acidi grassi idrogenati e addizionate con fitosteroli, omega 3 e vitamine, che hanno effetti positivi sui livelli di trigliceridi nel sangue, sul colesterolo, e per la salute delle ossa.

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La margarina

La margarina è un’emulsione formata da una parte acquosa e una lipidica, costituita da oli vegetali misti principalmente di arachidi, girasole, soia e mais. Perché possa definirsi “margarina”, deve contenere una parte grassa non inferiore all’80%. Tuttavia, esistono in commercio anche margarine cosiddette “leggere”, che hanno una percentuale di grassi dal 40% al 60%.

E’ un prodotto ottenuto dalla lavorazione di oli vegetali idrogenati o oli misti. Questo processo di idrogenazione crea una consistenza solida simile al burro, ma dal sapore più delicato e neutro. Non contenendo particolari sostanze nutritive, viene spesso addizionata con fitosteroli, omega 3 e vitamine, benefici per il nostro organismo.

Inoltre, la margarina può essere una scelta ideale per le persone che seguono diete vegane o senza lattosio, in quanto di derivazione vegetale.
In commercio, tuttavia, esistono margarine che contengono grassi animali – le cosiddette oleomargarine – che vengono utilizzate soprattutto nell’industria dolciaria. E’ quindi buona norma fare attenzione alle etichette in fase di acquisto e prima del consumo.

E in cucina? La margarina ha un punto di fumo di circa 150°C, il che significa che può sopportare temperature elevate, come nel caso della frittura, senza bruciarsi o sviluppare sapori sgradevoli.

La margarina fa male?

A differenza del burro, che contiene colesterolo, la margarina ne è priva. Tuttavia, il processo di produzione della margarina trasforma i grassi contenuti negli oli di semi in grassi “trans”, nocivi per l’organismo perché aumentano il livello di colesterolo nel sangue.
Dunque la margarina, pur non contenendo colesterolo poiché non è un prodotto del latte, contiene i grassi idrogenati degli oli di semi che si trasformano in acidi grassi “trans” durante il processo di lavorazione. Questi ultimi aumentano il livello di colesterolo “cattivo” LDL nel sangue, e quindi il rischio di malattie cardiovascolari.

Oggi in commercio è possibile trovare margarine prive di acidi grassi idrogenati e addizionate con fitosteroli, omega 3 e vitamina D ed E, che hanno effetti positivi sui livelli di trigliceridi nel sangue, sul colesterolo, e per la salute delle ossa.
E’ quindi consigliabile scegliere questo tipo di margarina, più salutare, per preparare i nostri piatti.

Sono Ottavia Bellia, fondatrice di questo blog e appassionata di cucina. Sono qui per condividere la mia esperienza nelle tecniche di conservazione degli alimenti e i miei consigli per una perfetta riuscita dei vostri piatti.
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