I solfiti fanno male?

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Risposta breve

I solfiti, se ingeriti nelle normali quantità contenute negli alimenti, nei soggetti non ipersensibili non provocano reazioni avverse. Negli individui più sensibili, invece, possono innescare reazioni di intolleranza come crisi asmatiche, nausea, vampate di calore e ipotensione.

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Cosa sono i solfiti?

I solfiti sono composti che vengono usati come additivi alimentari con la funzione principale di contrastare l’ossidazione e conservare i cibi e i vini dal deterioramento e dalla formazione di muffe e batteri. Si trovano in forma solida, polvere, liquida o gas (come l’anidride solforosa addizionata).
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha fissato la dose giornaliera ammessa di solfiti a 0,7 mg per kg di peso corporeo.

Negli alimenti, i solfiti si possono trovare non solo come sostanza aggiunta, ma possono essere presenti naturalmente.
Fra i cibi più ricchi di solfiti troviamo:

  • frutta essiccata (albicocche secche, uvetta, banane e mele secche, fichi e prugne secche);
  • senape;
  • preparati per purè;
  • succo di limone confezionato;
  • baccalà e stoccafisso;
  • pomodori secchi;
  • crostacei;
  • aceto di vino.

I solfiti fanno male?

Uno studio dell’EFSA (European Food Safety Authority) effettuato su sette solfiti (fra cui l’anidride solforosa), ha confermato che queste sostanze possano innescare reazioni di intolleranza, specialmente su soggetti predisposti.

Negli individui allergici all’aspirina o asmatici, ad esempio, i solfiti a contatto con gli acidi gastrici potrebbero causare irritazione, broncospasmi, nausea, ipotensione, vampate di calore e sudorazione.
Le elevate quantità di solfiti contenute in certi vini possono provocare una forte emicrania che può durare alcune ore, sia nei soggetti ipersensibili che in quelli che lo sono meno.

Nei soggetti meno sensibili, le quantità normalmente contenute negli alimenti non causano problemi.
Per concludere, vale sempre la buona regola di limitare l’assunzione di alimenti che contengono solfiti poiché gli effetti cumulativi sono ancora oggetto di studio. In generale, è sempre bene prediligere vini di buona qualità poco addizionati con solfiti e alimenti freschi.

Sono Ottavia Bellia, fondatrice di questo blog e appassionata di cucina. Sono qui per condividere la mia esperienza nelle tecniche di conservazione degli alimenti e i miei consigli per una perfetta riuscita dei vostri piatti.
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